il semaforo era appena scattato quando Egli accelerò senza curarsi dello sguardo dei passanti, poichè l'Eletto avrebbe camminato senza paura nella terra degli uomini, perennemente baciato dal Sole, al volante della sua cabrio grigio metallizzato. arrivò a casa di lei con 10 minuti di ritardo e trovò parcheggio proprio davanti al portone, poi scese dall'auto e suonò il campanello. lei uscì con la sua vestaglia e le sue labbra rosse.
<<sei in ritardo di dieci minuti>>
<<avevo finito le ragnatele>>
e così dicendo Egli l'afferrò per le spalle e, dopo averla baciata, le disse ancora una volta <<ora sei mia>>.
avete presente quello sguardo che vi fanno le donne quando da voi vogliono solo sesso sfrenato?
neanch'io.
confucio-ne
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ho sognato di stare ancora a bologna, ma erano passati decenni. mi aggiravo perso e incredulo per le strade, e tutte le carte e tutti i documenti che prima attestavano le nostre esistenze ora giacevano sparsi all'interno degli edifici cadenti della città ormai in pezzi. ricordo di essermi fatto coraggio mentre guardavo tramontare un sole pallido, e di essere entrato in uno di questi palazzi in rovina : dentro c'erano due tizi vestiti con abiti di due secoli fa che facevano del caffè usando una vecchia cucina a gas montata alla buona nell'atrio. tutt'intorno giornali, carte, lettere. quello più basso, calvo e con la barba, si rivolgeva all'altro, che aveva i capelli ricci e lunghi, con frasi sconnesse e domande apparentemente senza senso. un dialogo che pressappoco si svolgeva così :
<<il sole 24 ore del 15 gennaio 2001 dice che è aumentato il prezzo del caucciù>>
<<hai comprato del caucciù? tu?>>
<<no, ecciù?>>
<<no, niente caucciù>>
<<dovremmo comprarne un po' prima che aumenti ancora>>
<<il caucciù?>>
<<eh>>
<<e la farina? e le elezioni? e l'erba?>>
<<lo sai che non parlo di politica>>
d'un tratto cercai d'intromettermi nella conversazione, dal momento che i due non si erano evidentemente accorti della mia presenza e sarebbero andati avanti così per ancora un bel po'.
<<scusate, ma di cosa state parlando?>>
<<ah, sei tu. potevi pensarci prima. lo vuoi un po' di caffè?>>
<<si si, il caffè col caucciù>>
<<no, grazie... io...>>
<<no? no?>>
<<non vuole il caffè!!! ahhh!>>
<<non è che non lo voglio, è che...>>
<<tu non capisci! noi dobbiamo bere caffè! noi dobbiamo! noi, almeno noi, noi dobbiamo rimanere svegli in tutto questo inferno!>>
<<non farci caso - disse quello calvo - sono anni che non dorme>>
<<e tu?>>
<<ecciù>>.
confucio-ne
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resistere, resistere sempre. sorridere asimmetricamente alla situazione avversa, fissare l'interlocutore e respirare, respirare senza aver paura di fare rumore, poi voltarsi e tirar fuori una frase risolutiva accarezzadosi gli incisivi con la lingua. tener duro, tener duro un secondo di più e poi un altro ancora, puntare i gomiti per terra e rialzarsi ben sapendo che ne arriverà un'altra, una sberla più grossa e più dolorosa.
guardare il cielo e respirare senza assumere per forza l'aria del tipo "essi non sanno quello che fanno" perchè in realtà lo sanno benissimo e spesso lo fanno proprio apposta, e aspettano solo di vederti andar giù. rialzarsi sempre e comunque a qualsiasi prezzo, senza aspettarsi nessun plauso e nessun premio, anzi aspettandosi una botta più forte, incrementale.
alla fine decidersi e raccogliere le energie in un solo braccio, in una mano. tutte in un solo gesto : puntare tutto su una sola possibilità. e poi, increduli, vincere. col fiatone nei polmoni, col sudore che gocciola dal petto. una volta ancora, una volta tanto.
confucio-ne
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Dimenticare subito i grandi successi: e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare.
Pier Paolo Pasolini
e io che volevo prendermi due giorni di vacanza....
confucio-ne
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può una Panda FIAT doppiare una FERRARI?
certo che può.
esami finiti, laurea a marzo. gol
confucio-ne
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bhe, mettiamola così. domani ho una possibilità per farcela (una su nonsoquante) entro marzo.
anche se. anche se.
anche se questo esame qua, Gestione del'Energia, è il secondo più difficile del mio corso di laurea (n.d.a. quello più difficile di tutti l'ho dato una settimana fa, Meccanica Applicata alle Macchine) e m'è toccato prepararlo in 4 giorni. In 4 giorni avrei dovuto (e sottolineo "avrei") coprire un programma di circa 200 pagine sulla trasmissione del calore e leggere un libro sui problemi personali del mio prof (poliomelitico, anziano, incazzosissimo) in cui l'autore urla la situazione disperata della politica energetica italiana. E nessuno se lo caga di striscio.
insomma. fare in 4 giorni quello che i miei colleghi hanno fatto in due mesi. e loro stanno già alla specialistica. come dire : quante possibilità ha una FIAT Panda di doppiare una FERRARI? non lo so. però una cosa importante che ho imparato in questa facoltà è che gli esami si compongono di due contributi : uno rappresentato dal tuo impegno e dal tuo metodo di studio, l'altro dal caso o meglio, dalle condizioni in cui si sveglia la mattina il prof... di solito rappresentate da una grossa X. quello che so è che io domani mattina ci sarò, e se non va ci sarò anche la prossima volta. fino a quando anche l'ultimo esame sarà soltanto un esame in più sul libretto :-)
giurin giuretta se passo l'esame mi taglio la barba.
confucio-ne
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Non ce la faccio, non ce la faccio.
confucio-ne
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PROSPETTIVE DI UTILIZZO DELLE FONTI RINNOVABILI IN ITALIA speriamo di farcela!
confucio-ne
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mi. manca. un. esame. solo. venerdì. 20 gennaio. ore 9:00. afferro il tavolo coi denti e mi tiro su per l'ultimo sforzo. forse.
confucio-ne
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la placida alternanza di estremi, la media aritmetica dei giorni che passano, il veloce susseguirsi di momenti lentissimi, il sapore stantio dell'attesa e gli enzimi che catalizzano, un po' alla volta, reazioni inevitabili e irreversibili. perdi per un attimo il tuo punto di vista, ricarichi le pile e conosci nuove emozioni mentre tutto quello che presumevi di sapere diventa una bolla di sapone prigioniera di una bolla di sapone più grande. poi tutto daccapo, ruote su strada, controllo, ma gli enzimi lavorano sempre allo stesso progetto.
fino a quando un giorno inizi a vivere, oppure muori. dipende solo da te.
confucio-ne
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arranco. arranco e cado spessissimo ma mi rialzo ridendo, guardo la montagna e non mi curo dei piccoli graffi perchè sto per raggiungere la cima. forse solo un altro paio di morsi dei cani pastori, prima della vetta. prima di poterlo finalmente guardare fisso negli occhi, questo sole simile a tanti altri. rido, stringo le labbra e i denti e metto a fuoco la meta. non c'è ombra di rabbia nel mio animo, nè di risentimento : non più. non ho bisogno di essere un bestione per spuntarla. adesso.
confucio-ne
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mi guardo e vedo che sono ancora un'opera incompleta sotto molti punti di vista. ogni passo è un'incognita ma restare fermi equivale a morire d'inedia, perciò vado avanti alle volte a tutto gas altre approfttando dell'inerzia, ma comunque vado avanti : in testa mi suonano mille voci che sanno di giustizia, di buoni sentimenti, di futuro e di definizione. non è facile stare dietro a tutto, devo creare il momento giusto perchè non si creerà da solo, e devo farlo adesso.
tengo duro, minuto dopo minuto, interrogandomi sulle mie incertezze, sulle molteplici ciclicità che non ancora tutti comprendono, sulle persone e su altre entità. devo farcela adesso.
confucio-ne
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Caffè
Cannoleekee
Disfunzioni sinaptiche
Niente assoluzione alla chiesa
del Reverendo Johnson
Zucchine Crude

Raging Bull
Bandiera bianca
Il 3 dicembre del 39
Right here right now
Praise you
Sui giovani d'oggi..
Germi
La veritĂ che ricordavo
Quello che non c'è
girosolo@gmail.com
Follow_the_White_Buddy@msn.com
dì un po', ma che te ne importa?
non provarci.

schlomele in quanto fa 1000 divis...
al3sim in quanto fa 1000 divis...
utente anonimo in quanto fa 1000 divis...
utente anonimo in under presciaeh si. ...
schlomele in + = la tua soluzion...
utente anonimo in + = la tua soluzion...
utente anonimo in come lo chiamereste ...
schlomele in sono passate due set...
utente anonimo in sono passate due set...
effettopauli in sono passate due set...
per ora queste :
about joe vannucci
attenzionenon è mai successo
e-speri-mento
hero@hera
meglioniente
mentreguardobeppemaniglia
sulserio
tech
that one day
Asto l'insoddisfatto, cambia link una volta al dì
Bassotuba, ovvero la via di fuga da tutto
Bastards of young, il fotoblog di Dizzy
Cavallo goloso (ma chi è?)
Davide, un ragazzo semplice dallo sguardo spento
Emiglia, ogni riccio un capriccio. E sono tanti!
Il blog di elle, equilibri tra femminilitĂ e pazzia
Ironica, meglio nota come StregAle
Iurij il supereroe, Iurij il giramondo. Spara, Iurij!
Jolly da Fabriano
La mia creatura ormai abbandonata : il Blogghino
Lunadigiorno e i suoi sottili, insondabili dualismi
Ragazzi con le idee chiare
Sphera e le sue finestre : mezze aperte, mezze chiuse
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