Avevo la barba lunga, i capelli sconvolti ed un viso smunto, ero stanco, irrimediabilmente stanco della teoria dei giochi e non ne potevo più della mia facoltà, costretto com’ero a tentare invano di tirarmi via dai fuoricorso mentre perdevo anni utili, intento a leccare via lo zucchero dal panettone, a mangiare meno, a fare palestra e a dar fastidio alle ragazze.

Era disgustoso andare avanti per la mia strada, fingendo alternativamente solitudine e compagnia, amando di volta in volta attitudini e monotonie diverse, dandomi con tutto me stesso ad una causa per 10 minuti e poi via, a ricominciare daccapo, in un’altra stanza : stavo attento a tutto e leggevo 4, 5 libri al mese solo per tenermi in vita, mentre una moltitudine di eventi raccapriccianti mi prendeva a sberle sotto le coperte, davanti al frigorifero, persino dentro la doccia o sul terrazzo. Avevo sempre voglia di un kebab, mi sceglievo con cura i mendicanti cui elargivo i miei pochi spiccioli senza pietà per gli altri che lasciavo a bocca asciutta, bevevo tanto e male e odiavo il whisky, preferivo roba di sottomarca, svenduta, quella che si vendeva confezionata ancora dentro gli scatoloni, poggiati a terra senza via di scampo.

Era l’epoca dell’apevitivo, delle ex che spuntavano fuori ad ogni angolo, degli amici con le borse sotto gli occhi e delle lacrime in pensione. Non si piangeva mai, eravamo troppo duri, troppo forti, così irrimediabilmente sottomessi ad ideali ingiusti che non ci ponevamo nemmeno il problema di ritrovare la verità, infilzati come eravamo e siamo tuttora da messaggi subliminali atroci, assurdi, meravigliosamente stupefacenti nella loro essenza mefitica e disastrosa. Durante la giornata ci facevano da sottofondo i rumori delle altre case, le bestemmie, la televisione, la sarabanda di Händel, il progressive e i latrati dei cani. Di notte invece tutto taceva e ci sentivamo invincibili, eterni, mentre i nostri corpi così lontani dalla perfezione patinata erano percorsi da una lenta scarica di agonia sinaptica, con gli incisivi fuori dalla bocca, con la lingua poggiata sul labbro inferiore, ingannavamo noi stessi regalandoci gli ultimi istanti di beatitudine bambinesca parlando del più e del meno, fingendoci già adulti, rimpiangendo di non essere nati 10 anni prima o 10 anni dopo, di non capire sempre le parole di Guccini, di aver perduto gli attimi, i minuti e le ore dietro ad una speranza decadente che ci aveva lasciato da soli per correre via lontano, per esaltare la vittoria di qualcun altro, per umiliarci e renderci più vicini e più simili ai vermi della terra che non agli uomini.

Scoprivamo già allora il pentimento, il rimpianto e la malvagità che ci avrebbero portato ad essere unici, aguzzi e sordi al richiamo delle nostre anime corrotte allora solo parzialmente. C'era ancora del sangue forte nelle nostre vene; era il sangue dei nostri padri che perdurava e non voleva arrendersi, che combatteva al posto nostro e che noi contribuivamo ad annacquare confezionando pigrizie e voluttà semplici nei locali dietro l'angolo, a pochi passi da dove vivevamo, irrimediabilmente presi da un'estetica vagheggiante, da sogni rivelatori, da fotografie mosse e da capelli ricci, ancora una volta e poi ancora, fino a quando tutto si trasformava, una volta ancora, in un classico oblio di luci calde per poi ricominciare daccapo, inutilmente, la mattina dopo.

confucio-ne novembre 19, 2004 11:55 in
commenti (7)

Per soli ingegneri :

http://www.parking.altervista.org/gest.htm

confucio-ne novembre 17, 2004 11:52 in
commenti (3)

Un racconto per immagini di domenica 14 novembre :

http://parking.altervista.org/settefonti.htm

confucio-ne novembre 16, 2004 11:07 in
commenti (5)

Quasi non riesco a crederci, ma è di nuovo sabato.

confucio-ne novembre 13, 2004 10:24 in
commenti (4)

Pochi secondi davanti allo specchio.
Calmati. Calmati.
Doveva succedere prima o poi. Meglio oggi.
Andiamo, sei pronto. Sei pronto adesso.
Resisto, lo stomaco torna a posto, fisso il Sole nella mia testa.
Esco di qui, ho vinto. E parte la sigla finale.




confucio-ne novembre 10, 2004 17:13 in
commenti (5)

guardate questo, scimmioni.



http://parking.altervista.org/costantinopoli.jpg


confucio-ne novembre 08, 2004 15:15 in
commenti (11)

Kerry ha perso, ma l'ha presa col sorriso.

Il riso al Kerry, per l'appunto.

 

 

 

 

 

.

confucio-ne novembre 06, 2004 09:13 in
commenti (4)

La differenza tra un cane e una puttana : il cane, se lo chiami col suo nome, non si offende.

confucio-ne novembre 02, 2004 17:01 in
commenti

Silvio c’è… ma a me me lo puppa!

Caffè
Cannoleekee
Disfunzioni sinaptiche
Niente assoluzione alla chiesa
del Reverendo Johnson

Zucchine Crude

Raging Bull
Bandiera bianca
Il 3 dicembre del 39
Right here right now
Praise you
Sui giovani d'oggi..
Germi
La verità che ricordavo
Quello che non c'è

girosolo@gmail.com
Follow_the_White_Buddy@msn.com

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di baddi, white. Crea il tuo badge qui.

dì un po', ma che te ne importa?

non provarci.

schlomele in quanto fa 1000 divis...
al3sim in quanto fa 1000 divis...
utente anonimo in quanto fa 1000 divis...
utente anonimo in under presciaeh si. ...
schlomele in + = la tua soluzion...
utente anonimo in + = la tua soluzion...
utente anonimo in come lo chiamereste ...
schlomele in sono passate due set...
utente anonimo in sono passate due set...
effettopauli in sono passate due set...

per ora queste :
about joe vannucci
attenzionenon è mai successo
e-speri-mento
hero@hera
meglioniente
mentreguardobeppemaniglia
sulserio
tech
that one day

Asto l'insoddisfatto, cambia link una volta al dì
Bassotuba, ovvero la via di fuga da tutto
Bastards of young, il fotoblog di Dizzy
Cavallo goloso (ma chi è?)
Davide, un ragazzo semplice dallo sguardo spento
Emiglia, ogni riccio un capriccio. E sono tanti!
Il blog di elle, equilibri tra femminilità e pazzia
Ironica, meglio nota come StregAle
Iurij il supereroe, Iurij il giramondo. Spara, Iurij!
Jolly da Fabriano
La mia creatura ormai abbandonata : il Blogghino
Lunadigiorno e i suoi sottili, insondabili dualismi
Ragazzi con le idee chiare
Sphera e le sue finestre : mezze aperte, mezze chiuse

oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004

Quante bestie ha Zio Tobia? *loading*!




commenti al blog


Click to view my Personality Profile page