sabato, 07 novembre 2009

SMOOORBROD


si serve freddo
postato da: schlomele alle ore novembre 07, 2009 14:43 | Permalink | commenti
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giovedì, 23 luglio 2009

è finita
è finita
è finita
postato da: schlomele alle ore luglio 23, 2009 18:06 | Permalink | commenti
categoria:mentreguardobeppemaniglia
mercoledì, 22 luglio 2009
alla fine prendo l'auto e parto.
a fermarmi ci sono il sonno, e il copertone di un camion sulla corsia di sorpasso. è notte fonda.

mi fermo, controllo i danni. tornare indietro o proseguire, e mancano più di 200 km. proseguo, accelerando per perdere i pezzi che sono rimasti ancora attaccati al paraurti. quando arrivo a destinazione è tardi, e se non ci fosse Lei a trascinarmi sul letto mi addormenterei sul sedile, tanto sono stanco.
riesco a dormire un po', e recupero. il giorno dopo sto bene e mi sento pronto, e così la prima prova viene superata facilmente. poi torno al mio inferno, la sera stessa. in treno, la macchina resta lì.

un mese dopo mi chiamano, è andata. sono atteso per la seconda prova. ancora treno, arrivo la sera prima. tutto pare liscio quando ad un tratto qualcosa va storto, e passiamo la notte a rimettere a posto. al mattino siamo entrambi due stracci, e io parto. il bersaglio è lontano, la macchina me la presta un'amica. stavolta sono emozionato e ho sonno. stavolta è molto più difficile. le cose si mettono male, sono un puntino su due assi cartesiani e mi avvicino sempre di più al fondo ogni parola che dico.

poi, inverto la rotta. richiamo le energie che mi restano, e la mia motivazione. vedo un paio d'occhi, vedo il futuro, e ricordo in un lampo perchè sono lì. che cosa ci sto a fare, per che cosa mi tengo in piedi. recupero me stesso, e la mia voglia di farcela. cambio tono, interpreto, sto attento ai segni. risalgo, fino a quando l'impressione tutto sommato è buona.

poi l'attesa.

e alla fine, la notizia. il finale è una firma che in un certo senso vale una vita, anzi, due.
postato da: schlomele alle ore luglio 22, 2009 16:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:sulserio
lunedì, 29 giugno 2009
<< C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale! E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta.>>

Detto da Rino Gaetano ad un concerto prima di cantare Nuntereggae più nel 1979.

Vediamo cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta, e vediamolo qui. Per stimolare alla lettura:

Sabato  11 aprile 1953, ritrovamento del cadavere di Wilma Montesi sulla spiaggia di Capocotta. La ragazza ha una ventina d'anni e viene ritrovata senza scarpe, gonna, calze e reggicalze.
ll corpo viene portato all'Istituto di Medicina Legale di Roma, dove venne condotta l'autopsia: i medici affermano che la causa della morte è stata una "sincope dovuta ad un pediluvio".

nb: CAUSA DELLA MORTE: SINCOPE DOVUTA A PEDILUVIO

postato da: schlomele alle ore giugno 29, 2009 15:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:mentreguardobeppemaniglia
martedì, 23 giugno 2009
Iniziò tanto tempo fa con Craxi. Ci scherzavamo su, tanto ci sembrava lontano e impossibile quello che siamo diventati oggi.

L'assurdo che diventa realtà tra un mutuo, una famiglia, la televisione sempre accesa. E di colpo, è troppo tardi.

Solo 20 anni fa sembrava impossibile che gli italiani potessero dimenticare completamente la loro identità e la loro storia. Sono bastate poche parole - convincenti - e il timore atavico dei comunisti (instillato dalla DC) per capovolgere il buon senso e per insabbiare il paese fino a questo punto.

Questi comunisti, poi, sono veramente delle merde. Fossero un minimo stronzi come li dipingono avrebbero imbracciato il fucile e sarebbero scesi in piazza 10 anni fa come i loro padri. Invece tutte chiacchiere, sono solo dei poveretti che tornano utili come capri espiatori. Un po' come gli ebrei, ma per fortuna (fortuna loro) non sono così numerosi.

Da una parte lo schifo, dall'altra l'idiozia.

Un Presidente del Consiglio che va a troie non mi sconvolge più di tanto, insomma, è il Drive In versione reality ma ce lo siamo scelto noi. Anzi voi, io non l'ho votato. La cosa che mi intristisce è che ci sono circa 20 milioni di ebeti che prima di ammettere a sè stessi che hanno fatto una cazzata, se ne escono con idiozie tipo:

- eh ma la politica e la vita privata sono due cose diverse
- eh ma incarna lo spirito dell'italiano medio

Non è vero. Non è l'italiano medio, conosco molte brave persone e nessuno abbastanza stronzo da tirare così in basso la media. Non ce lo meritiamo, in un momento in cui dall'altra parte del mondo i nemici storici della libertà, gli americani, riemergono da 500 anni di buio, sfanculano Bush e mettono sul trono un Re di Harvard dotato di buon senso.

Poi, la vita privata e la politica sono due cose diverse, ma vanno a braccetto. La credibilità di una persona ricattabile, a questo punto, anche dall'ultima delle puttane, è al pari di una barzelletta. Ricattabile anche dall'ultima delle puttane. E per questo, deve essere allontanato da una carica pubblica. Chiedergli di dimettersi sarebbe troppo, non siamo certo l'Olanda, la Spagna, la Germania, la Francia, l'Inghilterra, la Danimarca. Siamo l'Italia, e abbiamo quel che ci meritiamo.

Logica, buon senso, onestà.
O cambiamo noi la situazione, o non ci resta che aspettare un meteorite per far migliorare le cose.
postato da: schlomele alle ore giugno 23, 2009 11:38 | Permalink | commenti
categoria:sulserio
martedì, 09 giugno 2009
e poi si intrecciano, si capiscono male tra di loro, dimenticano, correggono, chiedono, prendono appunti, se li perdono, interpretano, immaginano, inventano.

non mi piace, non ci siamo, e alla fine vado giù come un albero nella sabbia bagnata, avverto il tonfo ma sto attento a non farmi sentire, il cuore mi batte forte. è terribile e stupido e dura a lungo, è tutto buio, muri di pietra umida intorno alle mie tempie. quando inizia a mancarmi il respiro mi rendo conto che è la fine.

den! den! den! campane che suonano, è dura non voler più combattere. è dura avere il fiatone prima che inizi la corsa, mentre tutti gli altri si scaldano. encefalograma piatto, sono andato, staccate la spina alimentata a biogas e andate al ristorante, lasciatemi perdere, a me penseranno le formiche.

non c'è redenzione nè training, quando capisci di aver imboccato la strada sbagliata puoi solo tornare sui tuoi passi e ricominciare. ma non sei più il solo che deve pagarne il prezzo, adesso.
postato da: schlomele alle ore giugno 09, 2009 17:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:sulserio
venerdì, 05 giugno 2009
postato da: schlomele alle ore giugno 05, 2009 09:00 | Permalink | commenti
categoria:sulserio
lunedì, 27 aprile 2009

SPAM

Controllo la posta

M'infesta

Basta.

postato da: schlomele alle ore aprile 27, 2009 12:42 | Permalink | commenti (1)
categoria:sulserio
venerdì, 06 marzo 2009

mando circa 200 CV online, compilo form, mi descrivo, allego lettere di presentazione. mi piace la logistica. mi piace il marketing. mi piace la consulenza. mi piace riempire i cedolini degli stipendi delle categorie protette.

poi vengo chiamato. colloquio, psicologico e tecnico, due in uno. inglese, perfino. prendo un aereo. mi richiamano, sono preso. torno.

stage, ok, ma prima corso di formazione intensivo. durata: 2 settimane. il che implica la costante ed impari lotta, ogni mattina, dell'uomo contro la cravatta.

credo tra le altre cose che si possa imparare a piangere da un occhio solo, quello che di profilo gli altri non vedono.

postato da: schlomele alle ore marzo 06, 2009 11:12 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 11 febbraio 2009
 
postato da: schlomele alle ore febbraio 11, 2009 09:23 | Permalink | commenti
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